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martedì 25 novembre 2008

Scienza e Web 2.0: SciVee

Dopo aver approfondito il rapporto tra web 2.0 e medicina, oggi mi addentrerò nel magico mondo della scienza cercando di capire come i nuovi strumenti di comunicazione possano contribuire a diffondere e rafforzare la cultura scientifica.

SciVee: comunicare la scienza. In questo articolo vi presenterò SciVee, un portale attivo da circa un anno che permette a ricercatori, docenti e scienziati di condividere i loro studi e farsi conoscere dalla comunità scientifica e dai principali fruitori del servizio, ovvero gli utenti comuni (studenti o semplici navigatori appassionati di chimica, biologia, fisica, matematica, medicina, scienze naturali, astronomia ecc...).


Figura_1 : SciVee video page

Video stile Youtube. SciVee si propone come piattaforma per la condivisione delle ricerche scientifiche, con l'intento di aiutare i ricercatori di tutto il mondo a scambiare documenti e informazioni sulle proprie ricerche. E oltre alle pubblicazioni scientifiche consente di inserire anche video di presentazione (pubcast).

La peculiarità di SciVee è la possibiltà di uploadare tutti i documenti scientifici con diverse modalità di accesso. Gli autori del progetto invitano caldamente a pubblicare ricerche già di dominio pubblico e di metterle a disposizione degli internauti. In ogni caso, non escludono dal servizio anche i lavori protetti da copyright e offrono l'opportunità di creare dei gruppi privati in cui solo gli iscritti sono autorizzati a consultare i contenuti.

Una sorta di "YouTube per la scienza", dunque, ancora in versione beta, realizzata dalla Public Library of Science (PLoS) che ha collaborato a lanciare il progetto assieme alla National Science Foundation e al San Diego Supercomputer Center.

Condividere la ricerca: Science Commons
. SciVee non è tuttavia unico nel suo genere. Tra i progetti più recenti ricordiamo anche Science Commons, versione delle creative commons pensata appositamente per le ricerche accademiche, che recentemente ha inaugurato tre progetti distinti, uno dedicato agli studenti, l'altro alle ricerche biologiche e il terzo alle neuroscienze.

OpenWetWare invece si occupa delle ricerche in biologia, ed è come impostazione abbastanza simile a SciVee. Altri strumenti si limitano a fornire un elenco delle pubblicazioni, come la National Library of Medicine statunitense e il MitOpenCourseWare, che attinge materiale dai corsi tenuti alla celebre università del Massachusetts.

Scienza e Web Sociale: un binomio possibile. Per finire una considerazione:

In ottica 2.0 mi sembrano tutte iniziative degne di nota che oltre a divulgare la scienza a livello globale, hanno il merito di avvicinare ed educare anche i più scettici all'uso delle piattaforme sociali. Inoltre non dimentichiamo che la comunicazione basata sulle immagini e i video è più rapida ed immediata di quella scritta, in quanto penetra in profondità nella mente delle persone e viene memorizzata più facilmente.

Questo non può che favorire la disseminazione del messaggio su vasta scala e incentivare la partecipazione degli utenti attraverso commenti e opinioni personali in un continuo scambio di conoscenze, osservazioni e esperienze (figura 2). Scambio che ha come obiettivo ultimo l'arricchimento culturale di tutte le parti coinvolte che collaborano a tale circolo virtuoso.


Figura_2 : Nuove modalità di diffusione della conoscenza scientifica in SciVee

L'unica barriera in grado di annullare questo effetto positivo potrebbe essere l'eccessiva lunghezza dei video e/o la loro complessità. Se in un primo tempo questo rischio era molto elevato, ora però SciVee si sta muovendo per semplificare al massimo i suoi contenuti, in modo da raggiungere più persone possibili e non trasformarsi in uno strumento di nicchia fruibile soltanto dagli scienziati.

2 commenti:

Simone ha detto...

Davvero interessantissimo questo SciVee. Mi fa pensare che ormai la maggior parte delle informazioni venga trasmessa in formato audio-video. Se ci pensi apprendere (e in questo caso condividere) una nozione può essere più facile se la si vede che se la deve leggere. Penso ancora che questo SciVee segua la scia di Wikipedia in versione "addetti ai lavori".

Andrea Bichiri ha detto...

Sì, Esatto. SciVee rappresenta una sorta di Wikipedia per gli scienziati con la differenza che il materiale condiviso è disponibile in formato audiovisivo. Ma non si limita a questo. E' sopratutto una piazza virtuale, un punto di incontro dove scambiare nozioni e conoscenze e apprendere gli uni dagli altri.

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