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mercoledì 28 ottobre 2009

Tra Scienza e Innovazione

Prossime due settimane dense di eventi. In questi giorni sta registrando il tutto esaurito il Festival della Scienza di Genova, diventato ormai un punto di riferimento per la divulgazione del sapere scientifico e tecnologico.



Genoa Science Festival 2009



Il mondo che verrà. Filo conduttore dell'edizione 2009 è il futuro, declinato sotto cinque prospettive diverse: il Futuro della tecnologia alle prese con le grandi potenzialità della comunicazione; il Futuro della vita, sospeso fra naturale e artificiale; il Futuro dell’universo, aperto verso esplorazioni sempre più avvincenti; il Futuro della natura, che deve affrontare la difficile sfida della sostenibilità; il Futuro delle idee, da cui dipende la concezione di pianeta che lasceremo alle generazioni future.



Future Young Generation


Oltre ogni limite. Perché occuparsi proprio di Futuro? Perché è la scienza che da sempre ha spostato e sposta il limite del possibile un po' più in là: basti pensare a quello che più di venti anni fa sembrava irraggiungibile o pericoloso e che oggi invece non ci fa più paura perché è entrato nella nostra vita quotidiana. La ricerca e i suoi risultati sono quindi chiavi preziose e importanti per capire quale sarà il nostro Futuro.

Personalizzare l'esperienza. Ciascun percorso permetterà ai visitatori di conoscere ed esplorare campi diversi del sapere grazie a laboratori, mostre, exhibit, conferenze, spettacoli: decine di eventi, adatti ai più piccoli o dedicati agli adulti, interattivi o solo da ascoltare, all'aperto o dentro musei, per giocare, riflettere, imparare e confrontarsi con il grande e affascinante mondo della scienza.

Qui trovate il calendario ufficiale della manifestazione e altre curiosità.

Davvero un'iniziativa esemplare che spero faccia accrescere sempre più la sensibilità delle persone riguardo questi temi e convinca ad investire maggiori risorse nella ricerca per far competere l'Italia a livello internazionale.

Il 10 novembre invece, nella splendida cornice del Complesso dedicato ai Santi Marcellino e Festo a Napoli, sarà la volta del Working capital di Telecom Italia.

Innovare per crescere. Per chi non lo sapesse, Working Capital si propone di sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell’ambito del Web 2.0, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione e aiutando la crescita di una nuova, giovane, generazione di imprenditori.

Opportunità per tutti. Durante il tour che toccherà le principali città italiane chi lo desidera potrà presentare la propria idea che sarà inizialmente vagliata da un manager (advisor) dell'azienda. Se il progetto verrà ritenuto interessante sarà oggetto di una o più sessioni di approfondimento.

Criteri di selezione. Superate queste ultime, il progetto verrà valutato da un comitato di investimento formato dal top management di Telecom Italia. A questo punto sarà possibile ottenere un investimento finanziario commisurato alla tipologia, la durata, il rischio, le competenze e infrastrutture necessarie alla sua implementazione (da un minimo di 30000 euro ad un massimo di 750000 secondo la complessità).



Working capital logo


Partecipare è molto semplice, basta andare su sito ufficiale del Working Capital ed iscriversi QUI

Inoltre per rimanere sempre in contatto con Working Capital:
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Per vedere i video di tutti gli eventi passati, vai sul canale ufficiale YouTube
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Suggerimenti. Alcuni consigli per chi intende persuadere Telecom Italia a investire sulla propria idea che mi sento di dare in base ad esperienze pregresse (Mindthebridge) e ai preziosi consigli di Gianluca Dettori a capo di DPixel, società partner dell'iniziativa.

Per prima cosa:

Cercate di fare chiarezza e semplificare al massimo il progetto, senza per questo renderlo banale.

Poi, dovete avere 3 cose: un team in grado di portare a termine concretamente il progetto, un mercato disposto a pagare per il vostro prodotto e un business plan il più completo e articolato possibile prestando molta attenzione alla parte finanziaria e dei ricavi.

Sembrano stupidaggini ma basta che manchi uno soltanto di questi elementi per essere scartati. Non a caso come precisa Dettori soltanto 2-3 progetti su 100 vengono presi in considerazione subito. Gli altri vengono "rimandati". Non fatevi comunque scoraggiare da una bocciatura, prima di emergere dovrete sudare parecchio, ma prima o poi l'occasione giusta arriverà.

Ah dimenticavo, curate molto le slides del vostro talk, sintetizzando molto e eliminando i dettagli superflui. Esercitatevi ad esporre davanti a più persone fino a quando non vi sentirete sicuri.

In bocca al lupo a tutti coloro che andranno a Napoli. Fatemi sapere com'è andata. Spero che le mie indicazioni vi saranno utili.
Per concludere, un ringraziamento speciale va a Giorgio Marandola che mi ha informato circa l'evento.

Ciao e a presto!

Credits immagini

2 commenti:

alessandropalestini ha detto...

Il working capital è una bellissima iniziativa; speriamo che funzioni.

Giorgio Marandola ha detto...

Grazie tantissimo a te!

Giorgio

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